La Stazione di Palermo Centrale: apertura del tema
Il tema che proponiamo relativamente alla storia ferroviaria della Città di Palermo è molto impegnativo, avendo per oggetto la Stazione di Palermo Centrale.
È noto che l’attuale Stazione Centrale non fu la prima stazione di Palermo. Infatti, al momento della inaugurazione del primo tratto di linea ferrata in Sicilia, da Palermo a Bagheria, avvenuta il 28 aprile 1863, l’impianto della stazione di testa di Palermo si sviluppava in un’area prossima a quella attuale ma più vicina al fiume Oreto e la linea in arrivo all’impianto, dopo avere superato il fiume, proseguiva senza variare direzione sino a raggiungere il fabbricato originario della stazione, detta “del Secco” (Figura 1). Il nome traeva origine dalla vicina chiesa di S. Antoninello Lo Sicco nella attuale via Silvio Boccone. Questa stazione ebbe breve vita.
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Sindaco Errante: “Impegno per opere di primaria importanza” - compreso il ripristino della tratta ferroviaria a Selinunte
Apprendiamo dal sito CastelvetranoSelinunte.it che il Sindaco di Castelvetrano, dott. Felice Errante, ha confermato l'impegno dell'Amministrazione per riaprire un tratto della dismessa ferrovia a scartamento ridotto che un tempo serviva Selinunte.
Apprendiamo infatti, da un comunicato stampa del Comune, che:
" (...) è stato deliberato un elenco di interventi per implementare il parco progetti con il quale l’Ente intende partecipare, unitamente ad altri progetti in corso di redazione da parte degli uffici del III settore, alla nuova programmazione comunitaria nazionale e regionale.
Sono una serie di studi di fattibilità e di progetti preliminari e/o definitivi, aderenti agli obiettivi del piano dazione – asse 4 energia sostenibile- del preliminare di strategia dell’Agenda Urbana della Sicilia Occidentale, di cui il Comune di Castelvetrano fa parte, e che è già stato inoltrato all’Assessorato Regionale della Programmazione per la condivisione e l’approvazione preliminare.
Si tratta di opere strategicamente importanti per oltre 13 milioni di euro che riguardano" tra le altre cose " (...) il ripristino della ferrovia dalla stazione di Marinella al ponte di ferro".
"(...) L’impegno di spesa sarà pari a circa 40mila euro e l’approvazione del predetto elenco consentirà di avviare la selezione per l’affidamento degli incarichi per la redazione degli studi di fattibilità, attingendo all’albo unico regionale."
Il sindaco Errante infine sottolinea che "(...) con l’odierno impegno riusciremo ad implementare il parco progetti con cui questo Ente intende partecipare alla nuova programmazione comunitaria, nazionale e regionale per l’ottenimento di finanziamenti che in caso di esito positivo ci consentiranno di realizzare opere di primaria importanza.”
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Auguri da Sicilia in Treno!
Carissimi lettori, Sicilia in Treno vi augura un buon Natale e serene Feste di fine anno con una cartolina realizzata dal nostro gruppo FB Paesaggi di Sicilia: un collage che vede insieme due fotografie del 1960, una scattata a Pachino, l'altra al Brennero, ovvero la stazione più a sud e quella più a nord del nostro paese. La ferrovia di Pachino era entrata in quegli anni in declino e l'allora direttore generale delle FS, l'ing. Severo Rissone, la fece, per un attimo, tornare alla ribalta nazionale con un simbolico scambio di doni che univa idealmente tutta la rete ferroviaria nazionale!
Ebbene, oggi anche la mai dimentica ferrovia Noto-Pachino è inserita ufficialmente nella Proposta di legge sulle Ferrovie Turistiche e si ha davvero la sensazione che si sia davanti ad un epocale cambio di passo per quel che concerne la salvaguardia e il rilancio della cultura ferroviaria in tutte le sue declinazioni.
Tutti noi di Sicilia in Treno vi facciamo dunque i più sinceri auguri. E che il 2017 sia un anno di... "ferro"!
Treno storico del Barocco Catania-Noto - 30/12/2016
Segnaliamo con piacere che Fondazione FS Italiane organizza per venerdì 30 dicembre il treno storico del Barocco, da Catania a Noto. Un itinerario turistico a bordo del treno storico con locomotiva diesel d’epoca e carrozze degli anni Trenta “Centoporte”. Per maggiori informazioni su come prenotare leggete la locandina presente su questo articolo o andate all'evento FB sulla pagina ufficiale della Fondazione FS.
Tour circolare in treno PA-CT-ME-PA - il racconto di viaggio
ll socio Vincenzo Leonardi ci racconta il tour ferroviario attorno alla Sicilia, organizzato dal socio Massimiliano Lofria per i soci SiT il giorno 9 dicembre. Vi lasciamo al diario di viaggio e alle foto scattate “in corsa”.
L’idea di base era un giro ferroviario, con treni regionali, che toccasse Palermo, Catania e Messina. il sottoscritto parte da Castelvetrano il giorno 9 con il Reg. 8604 alle 5 del mattino; il treno, composto da una doppia di 668, viaggia vuoto, forse la scelta di usare una composizione cosi pesante tra Castelvetrano e Piraineto in orari che presentano una frequentazione bassa dipende dalla necessita di rinvio di materiale.
Il convoglio arriva velocemente a Salemi, si prosegue quindi in auto a causa dell’attuale sospensione dell’esercizio dovuta ai lavori del Passante ferroviario di Palermo. Una infrastruttura benedetta e quindi dei lavori necessari. Però è un peccato non potersi godere il panorama delle prime ore del mattino sulla campagna trapanese, comodamente seduti sui sedili delle ultime littorine ancora viaggianti.
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