Approvata la proposta di legge Marino: il Trenino Verde potrà ripartire ... ma non solo!
La Commissione Lavori Pubblici del Senato ha approvato, oggi 2 luglio, il disegno di legge n. 1251 proposto dall’On. Nardo Marino (primo firmatario) che introduce una modifica sostanziale alla Legge n. 128 del 2017 sulle Ferrovie Turistiche.
Come abbiamo già illustrato in dettaglio nell’articolo pubblicato il 10 marzo, con il quale abbiamo dato la notizia, la proposta di legge si è resa necessaria per scongiurare il rischio che una norma, la L. 128/17, approvata per dare impulso a un nuovo settore finisse per creare, paradossalmente, un nuovo ostacolo ad attività già consolidate.
Successivamente abbiamo pubblicato il 6 aprile un aggiornamento per evidenziare con soddisfazione che una proposta di legge che modifica la norma sulle ferrovie turistiche era approdata in sede legislativa in Commissione Trasporti alla Camera, allo scopo di accelerarne l’iter approvativo.
In effetti, la proposta è stata approvata dalla IX Commissione permanente (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei deputati il 17 aprile 2019 e subito trasmessa al Senato, con l’esito felice di oggi che rendiamo noto.
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Al Museo di Pietrarsa è iniziato il restauro dei carrelli per la RALn6012
Importante novità comunicata dal sito ufficiale della Fondazione FS italiane: apprendiamo infatti che: "nell'ambito dei lavori di recupero dell'automotrice diesel a scartamento ridotto FS Fiat RALn6012 a fini espositivi al Museo di Pietrarsa, sono in lavorazione i relativi carrelli sottoposti a processo di sabbiatura".
Ricordiamo che i carrelli in foto, già trasferiti a Napoli (vedi: Carrelli per la RAln6012 - le foto del prelievo) provengono dalla unità gemella RALn6003, irrimediabilmente danneggiata da un incendio nel 2009 (vedi: L'incendio a Castelvetrano e la nostra posizione in merito) e successivamente demolita (vedi: RALn 6003 demolita - parti di ricambio recuperate?). La unità 03 dovrebbe aver donato anche i propulsori, che dovrebbero tuttora trovarsi presso il Deposito Locomotive di Castelvetrano. Attualmente la unità 12, facente originariamente parte della dotazione di automotrici in carico all'ex Deposito di Piazza Armerina, poggia oggi su carrelli provvisori, di origine FCE, in quanto la macchina fu privata dei suoi carrelli, e dei motori, prima del suo trasferimento da Castelvetrano a Villarosa (vedi: Il curioso destino della RALn 6012 - storia, valutazioni e speranze sul gruppo RALn 60 ).
Leggiamo inoltre, sempre dal comunicato ufficiale, che: "I carrelli riprenderanno la originaria livrea castana. È invece in corso di condizionamento e successivo trasferimento la cassa della RALn6012".
Una notizia davvero entusiasmante. Per festeggiare la importante e lodevole iniziativa di Fondazione FS, e in attesa che si compia questo attesissimo trasferimento, a breve SiT pubblicherà un piccolo resoconto fotografico sulla RALn6012 (scatti realizzati in questi giorni).
Sicilia in Treno aderisce alla F.I.M.F.
L’Associazione Sicilia in Treno è lieta di comunicare agli appassionati siciliani del mondo delle ferrovie e, in particolare, di modellismo ferroviario, di avere aderito alla Federazione Italiana Modellisti Ferroviari e Amici della Ferrovia (F.I.M.F.).
La Federazione è stata fondata a Genova nel 1953 con lo scopo di promuovere, sostenere e diffondere in Italia l'interesse per le ferrovie e, più in generale, per ogni mezzo di trasporto su rotaia, sia nel campo modellistico che reale, nonché la conoscenza dei loro più svariati aspetti.
Molto interessante è il bollettino F.I.M.F., periodico bimestrale di informazione e tecnica che viene inviato a ciascun iscritto.
3 - L'attraversamento stabile dello Stretto di Messina: ipotesi e progetti dal 1870 al 1970
Con il terzo articolo dedicato alla realizzazione dell’attraversamento stabile dello Stretto di Messina si riepilogano le iniziative che sono state prese negli anni successivi al progetto dell’Ing. Navone (1870), illustrato nel precedente articolo. Si arriva così al 1971, anno in cui è emanata la Legge 1158 con cui il Parlamento autorizzò la creazione di una società di diritto privato a capitale pubblico, concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione del collegamento stabile viario e ferroviario. Soltanto nel 1981 venne costituita la «Stretto di Messina SpA». Questo successivo periodo sarà oggetto dell’articolo che sarà pubblicato in seguito.
ferrovia di Selinunte - ciclica pulizia del sedime e considerazioni sulle attuali possibilità di riutilizzo della linea ferrata ancora esistente
i Soci SiT di Castelvetrano ci segnalano che in questi giorni è avvenuta la periodica pulizia della sede ferroviaria della linea a scartamento ridotto Castelvetrano-Porto Palo di Menfi nei pressi di Selinunte, precisamente da "Belvedere" a scendere verso la Riserva Orientata della Foce del fiume Belice. Come già capitato in precedenti occasioni negli anni scorsi, questo necessario scerbamento operato da RFI sul sedime (che - lo ricordiamo - ha nuovamente vincolo di destinazione d'uso meramente ferroviario, grazie alla legge 128/2107 sulla Istituzione delle ferrovie turistiche in Italia) ha riportato nuovamente in vista il binario.
L'armamento e il sedime si presentano incredibilmente in discreto stato nonostante i 34 anni trascorsi dalla chiusura della linea e la conseguente mancata manutenzione del tracciato. Le immagini (vedi galleria fotografica in basso, scatti del socio Salvatore Leone) descrivono meglio di tante parole lo stato di conservazione e risultano, per gli appassionati, sempre emozionanti.